Lo volevo fotografare da una vita, il mio vicino cowboy con stivale ignorante e cappello con coda di marmotta. Ok, la foto non è un granchè, ma d'altronde se gli avessi chiesto di mettersi in posa mi avrebbe tirato col fucile. Il tizio è un grandissimo, comunque, per tre ragioni.
Primo, visto da davanti rende molto di più, visto che ha una panza colossale su cui troneggia una serie di collanoni ignoranti e pesantissimi, oltre ad aver tappezzato la parte davanti del cappello di spille repubblicane e sudiste.
Secondo, e questo è il punto cruciale, è SEMPRE stato vestito così. Identico, anche d'estate. Lo vedevo ad agosto andare in giro per il residence sotto il sole a 42/43 gradi bullandosi del cappello con coda di marmotta. Secondo me non se lo toglie più perchè si è fuso, e lo stesso vale per gli stivali. E d'estate, non pago, aggiungeva un giubbottino di pelle alla renegade, così per ottimizzare la fermentazione ascellare. Giuro. Teneva il giubbotto d'estate e non lo porta adesso. Ma forse è perchè il giubbotto è l'unico elemento che non si è fuso in simbiosi mistica al corpo.
Terzo, una volta l'ho visto in bici. E che bici. Quella è stata la volta in cui mi è più tirato il culo in assoluto di non avere la macchina fotografica dietro. Era una tarda mattinata di inizio settembre (cioè 37/38 gradi buoni), stavo andando all'uni e lo becco fermo al semaforo della prince. Vestito come al solito, con aggiunta estiva di giubbotto alla renegate. E se ne stava su una bici cromata a forma di harley-davidson.
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