Che fastidio. Dopo l'attentato di Tucson sapevo che non avrei sopportato gli editoriali dei giornali italiani, specie di quelli di sinistra. E l'America è far west, e la Palin fa il tiro al messicano, e noi invece siamo la culla della civiltà mentre loro son selvaggi pistoleri... Pensate piuttosto a quanto fa schifo l'Italia, mafiosa fino al midollo, dove ognuno che sia intelligente sopra la media ma non raccomandato deve emigrare per trovare un lavoro decente (io non mi includo chiaramente nella categoria; io son solo paraculo sopra la media). Ma paragoni a parte, negli ultimi due giorni dai giornali di sinistra è partita una psicoraffica di puttanate senza senso, condite da quella loquela snob e barocca che ti fa voglia di diventare repubblicano. Prendete l'articolo di Zucconi di oggi su Repubblica. Dietro all'attentato, per Zucconi, "c'è l'escalation verbale e politica usata da abili arruffa popolo e acchiappa audience per capitalizzare sulle ansie di milioni di cittadini [...] mai davvero rassegnati alla novità di quell'Africano alla Casa Bianca". Che fastidio. A parte il fatto che Zucconi non ha citato il mio post premonitore (vi ricordate della mia Foto 34?), altro che critica Humeana al concetto di causa. Zucconi sa per certo che la causa efficiente che ha fatto partire i colpi di pistola l'altro giorno al Safeway è l'escalation di cui parla lui, e che lui conosce bene dal suo studiolo a 20mila km di distanza. Il suo articolo è talemente denso di sparate pregiudiziali e lessico ottocentesco che mi viene voglia di augurarmi che qualcuno lo prenda a bastonate (Zucconi, non l'Africano). Ma non lo faccio, per carità. NON mi auguro che Zucconi venga bastonato (quel "non" in maiuscolo potrebbe servirmi in tribunale). Se no poi magari qualcuno lo bastona davvero e io finisco per prendermi la responsabilità morale (avendo io contribuito al clima di odio e violenza che ha evidentemente animato la mano del tizio nel brandire un bastone e colpire Zucconi senza pietà). Ovviamente questo vale solo se a prenderle è un democratico. Se Berlusconi si becca il duomo in faccia, non è colpa del clima. E' colpa sua.
Poi la cosa che mi fa incazzare di più: tutti a parlare e sparlare di Tucson e nessuno che becchi la pronuncia giusta. Se ne volete parlare almeno informatevi, nerchie, si pronuncia 'tuːsɒn.
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