Il boogeyman del post 34 (che poi si è rivelata essere una boogeywoman) si sta riprendendo nonostante si sia beccata una pallottola in testa da una glock semiautomatica. Obama l'altro giorno è venuto a fare un discorso all'università e ha detto che la Giffords (o "Gabby", come la chiama lui) ha aperto gli occhi per la prima volta proprio quando lui è entrato nella camera d'ospedale dove è ricoverata (e fuori dalla quale campeggia una distesa di candele, palloncini e get well soon cards strappalacrime che ho prontamente fotografato). Che americanata. Il boogeyman che si rivela buono, e che in quanto tale sopravvive all'impossibile, sempre e comunque; il presidente che con la sua aura a stelle e strisce la/lo risveglia per poi annunciare il miracolo dal palco qualche ora dopo; la folla che festeggia con un boato patriottico. Ma mi aspettavo più festeggiamenti a colpi di winchester e kalashnikov sparati in aria. Alla fine anche la Giffords supporta il libero possesso di armi, no? Voglio dire, a pensarci bene una pallottola in testa ci può anche stare; per difendere il secondo emendamento questo e altro. Tanto alla fine il buono non crepa mai. E comunque sia, se proprio le cose si mettono male, c'è sempre il presidente, che quando si tratta di una giusta causa non lesina miracoli.
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